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Tomba di giganti “Su cuaddu ‘e nixias” di Lunamatrona

Proseguendo, dopo m. 700, in prossimità dell’incrocio Siddi-Villanovaforru, si trova la tomba dei giganti Su Cuaddu de Nixias, la cui origine sepolcrale è precedente alla fase nuragica. Ampliata in fasi successive la tomba presenta una stele centinata d’enormi proporzioni, parzialmente mutila e deturpata da un foro seriore, sul quale la tradizione popolare ha ricamato diverse leggende. I reperti rinvenuti, tanto nel vano sepolcrale, realizzato da blocchi lastriformi infissi al suolo a coltello, come nell’area dell’esedra, sono materiali in ceramica, risalenti alla fase Monte Claro. Questi reperti si rifanno esattamente a quelli rinvenuti presso il Nuraghe Trobas, distante appena 270 metri a sud-ovest, sito su un modesto rilievo a destra della via preistorica per Villanovaforru. Il nuraghe presenta una planimetria piuttosto inconsueta: consta, infatti, di un vastissimo vano seminterrato e di quattro ambienti adiacenti, di cui uno provvisto di un pozzo, accanto al quale sono stati rinvenuti dei piccoli vasetti.

 

Tomba di giganti  Cuaddu nixias

Tomba di giganti
Cuaddu nixias