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Giocattoli tradizionali

Collezione dei Giocattoli Tradizionali
Il Consorzio Turistico della Marmilla, è sempre stato attento alla valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, della Sardegna. Infatti, a latere delle grandi mostre temporanee per cui è generalmente noto, è stata sempre presente nel Museo Naturalistico del Territorio G. Pusceddu una collezione di 200 giocattoli tradizionali della Sardegna.
Per praticità didascalica e per ragioni espositive, la collezione di giocattoli è stata suddivisa ed articolata in sette sezioni che riguardano il mondo femminile, i giocattoli sonori , i giochi di società , le armi , i mezzi di trasporto , la tecnologia e i giochi col corpo e con gli animali. Naturalmente queste divisioni sono puramente indicative e funzionali alle ragioni espositive e didattiche, realizzate per
facilitare la comprensione di un mondo così vasto, eterogeneo e in definitiva libero di esprimersi e reinventarsi come è questo del giocattolo tradizionale.
Vi è un altro aspetto interessante del giocattolo tradizionale che riguarda il meccanismo della sua genesi. I vari tipi di giocattolo, realizzati con meccanismi identici ma con materie prime diverse, si trovano pressoché in tutte le culture del mondo, anche in quelle geograficamente distanti che non sono mai entrate in contatto tra loro, in un’evoluzione, pare, indipendente e autonoma. Bisognerebbe
pertanto prescindere dai localismi o dai regionalismi legati alla cultura del giocattolo tradizionale, che è piuttosto un concetto che un oggetto.
Bisognerebbe anche sfatare il pregiudizio che va a sminuire il valore del giocattolo e del gioco, spesso attribuito solo al mondo dei bambini. Giocare fa parte dell’esistenza, come sostenne il filosofo Friedrich Schiller sin dalla fine del Settecento nell’opera Sull’educazione estetica dell’uomo, secondo cui “L’uomo è veramente uomo soltanto quando gioca”.

 

 

Tutti gli elementi
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Pozzo di Sant'Anastasia

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San Michele Arcangelo

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San Michele Arcangelo

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Museo Archeologico